12 modi per ridurre il rischio di cancro. Regione Piemonte aderisce alla “Rete per la prevenzione” per diffondere il Codice europeo contro il tumore

A fine marzo, in 1600 farmacie e 4000 ambulatori e studi dei medici del Piemonte saranno presenti scatolette colorate, come quelle che contengono i farmaci, che all’interno conservano però solo il cosiddetto “bugiardino” con 12 semplici indicazioni per migliorare le abitudini di vita e ridurre il rischio di diffusione dei tumori. A partire dalla giovane età.

Lo pseudo farmaco si chiama Prevenill. Ecco le prime sei raccomandazioni: non fumare, rendi la tua casa libera dal fumo, attivati per mantenere il tuo peso sano, svolgi attività fisica ogni giorno, segui una dieta sana e se bevi alcolici limitane il consumo. Nella nostra regione, la prevenzione contro i tumori parte proprio da “messaggi chiave” come questi e sono custoditi in questa colorata scatola tascabile che verrà distribuita nelle farmacie e negli studi medici per la popolazione. E’ così che la Regione Piemonte ha aderito alla “Rete per la prevenzione” che ha come obiettivo la diffusione del Codice europeo contro il cancro

Le 12 raccomandazioni sono consultabili sul sito https://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/it/ e sono basate sulle più recenti prove scientifiche e sono basate sulle più recenti prove scientifiche.

L’iniziativa promossa dalla Rete oncologica Piemonte e Valle d’Aosta vede come partner il Centro per la prevenzione oncologica del Piemonte, gli Ordini provinciali dei medici, Federfarma Piemonte e l’Ordine provinciale di Torino dei farmacisti, il Centro di documentazione per la promozione della salute del Piemonte (Dors), le sedi provinciali della Lega italiana per la lotta ai tumori e molte associazioni di volontariato. Tra i partner della Rete per la Prevenzione anche la European Cancer League (Ecl), che rappresenta tutte le leghe europee per la lotta contro i tumori.

 

33mila casi di tumore ogni anno in Piemonte e Valle d’Aosta

In Piemonte e in Valle d’Aosta ogni anno vengono diagnosticati circa 33.000 casi di cancro: di questi, quasi la metà potrebbero essere evitati se tutti seguissero le 12 raccomandazioni previste dal Codice europeo contro il cancro. I tumori più comuni tendono ad insorgere nelle persone di mezza età o più anziane, ma la prevenzione può partire a qualsiasi età. Alcune raccomandazioni riguardano infatti i bambini, per ridurre il rischio che sviluppino un cancro quando saranno più grandi: il fatto di adottare abitudini sane e di evitare quelle malsane è sempre vantaggioso.

In media i fumatori vivono almeno 10 anni in meno rispetto alle persone che non hanno mai fumato. Smettere di fumare prima dei 40 anni riduce il rischio di morte per fumo di circa il 90%. Inoltre, mantenere il proprio peso corporeo sano permette di ridurre il rischio di sviluppare il cancro all’intestino, ai reni, all’esofago, al pancreas e alla cistifellea, e per le donne si aggiungono il cancro al seno (nelle donne in post-menopausa), alla mucosa uterina (endometrio) e all’ovaio.

I comportamenti che proteggono contro il cancro proteggono anche contro altre grandi cause di decesso e di disabilità, come le malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche e malattie cronico-degenerative in generale.  La prevenzione è uno degli strumenti migliori per vincere il cancro e altre malattie cronico-degenerative, riduce i costi socio-sanitari ed è alla portata di tutti.

 

La Rete oncologica piemontese punto di riferimento per tutte le altre regioni

<I tumori sono responsabili del 22% di disabilità e di morti premature – spiega il dottor Nereo Segnan, referente del progetto “Rete per la Prevenzione” -. I tumori possono essere prevenuti nel 53% dei casi se si seguissero le 12 semplici regole del Codice europeo contro il cancro>.

<La nostra Rete oncologica è un punto di riferimento per tutte le altre regioni, anche perché svolge un ruolo particolarmente importante per quanto riguarda la prevenzione – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta -. Adottare stili di vita sani consente di ridurre il rischio di sviluppare tumori e un gran numero di malattie gravi e occuparsi di prevenzione vuol dire anche assumere un impegno per la sostenibilità del nostro sistema sanitario regionale”.

 

12 modi per ridurre il rischio di cancro

  1. Non fumare. Non consumare nessuna forma di tabacco.
  2. Rendi la tua casa libera dal fumo. Sostieni le politiche che promuovono un ambiente libero dal fumo
    sul tuo posto di lavoro.
  3. Attivati per mantenere un peso sano.
  4. Svolgi attività fisica ogni giorno. Limita il tempo che trascorri seduto.
  5. Segui una dieta sana:
    • Consuma molti e vari cereali integrali, legumi, frutta e verdura.
    • Limita i cibi ad elevato contenuto calorico (alimenti ricchi di zuccheri o grassi) ed evita le
      bevande zuccherate.
    • Evita le carni conservate; limita il consumo di carni rosse e di alimenti ad elevato contenuto di sale.
  6. Se bevi alcolici di qualsiasi tipo, limitane il consumo. Per prevenire il cancro è meglio
    evitare di bere alcolici.
  7. Evita un’eccessiva esposizione al sole, soprattutto per i bambini. Usa protezioni
    solari. Non usare lettini abbronzanti.
  8. Osserva scrupolosamente le istruzioni in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro per
    proteggerti dall’esposizione ad agenti cancerogeni noti.
  9. Accerta di non essere esposto a concentrazioni naturalmente elevate di radon presenti in
    casa. Fai in modo di ridurre i livelli elevati di radon.
  10. Per le donne:
    • L’allattamento al seno riduce il rischio di cancro per la madre. Se puoi, allatta il tuo bambino.
    • La terapia ormonale sostitutiva (TOS) aumenta il rischio di alcuni tipi di cancro.
    • Limita l’uso della TOS.
  11. Assicurati che i tuoi figli partecipino ai programmi di vaccinazione contro:
    • l’epatite B (per i neonati)
    • il papillomavirus umano (HPV) (per le ragazze).
  12. Partecipa a programmi organizzati di screening per il cancro:
    • dell’intestino (uomini e donne)
    • del seno (donne)
    • del collo dell’utero (donne).

 

Liliana Carbone

16/3/2018