21 marzo: prima giornata della “Bussola dei Valori” della Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta “Valori che giungono da lontano… Valori alla base del futuro”

 

La Asl Città di Torino oggi inaugura la mostra dal titolo “Valori che giungono da lontano… Valori alla base del futuro” per celebrare la prima Giornata della Bussola dei Valori della Rete Oncologica del Piemonte e Valle d’Aosta, alle 14.30 nella Sala riunioni (IV piano), in via San Secondo 29.

Nella ASL Città di Torino la mostra itinerante resterà aperta al pubblico fino al 29 marzo in via San Secondo 29. Dal 30 marzo sarà presente all’ospedale San Giovanni Bosco ed, infine, dal 10 aprile all’ospedale Martini.

L’evento si svolgerà in contemporanea in tutte le strutture per illustrare ai cittadini i progetti aziendali attuati nel corso del 2017 nella propria realtà per far crescere i valori che sostengono l’attività della Rete Oncologica, attraverso 22 poster, uno per ogni Azienda – ideati e realizzati dai professionisti (medici, infermieri, amministrativi, psicologi, assistenti sociali, altri operatori della sanità e del volontariato) che si muovono attorno alla persona con patologia oncologica e la accompagnano in tutto il percorso di diagnosi e terapia.

Filo conduttore della mostra sarà la celebrazione del Servizio Sanitario Nazionale a 40 anni dalla nascita (1978-2018), ricordata attraverso l’inserzione in ognuno dei 22 poster di un elemento filatelico, tratto da una raccolta sull’evoluzione della sanità nel corso del ‘900, che fotografa e rappresenta, in momenti diversi, le modalità di informazione e formazione dello Stato verso i cittadini per diffondere buone prassi sanitarie, commemorare scoperte scientifiche, sottolineare emergenze sociali, valorizzare l’impegno del volontariato e affrontare le malattie come quelle oncologiche.

La mostra dunque svela le fondamenta del lavoro degli operatori della Rete Oncologica, i Valori, e indica la Bussola quale strumento indispensabile per tracciare la rotta del percorso presente e futuro della cura del malato oncologico in Piemonte e Valle d’Aosta.

Spiega il direttore generale della ASL Città di Torino, Valerio Fabio Alberti: “Fare riferimento a Valori inseriti in una Bussola è un’assunzione di responsabilità per tutti gli operatori della Rete Oncologica. E visto che la Bussola ricorda il mare, il modello assomiglia al lavoro di governo di una barca da parte di uno skipper dove però tutti i marinai contribuiscono alla conduzione della stessa con il proprio ruolo e competenze. E’ l’ottica della clinical governance, una proposta organizzativa che struttura le organizzazioni sanitarie sopra il principio della «responsabilità comune» per il funzionamento del sistema dell’assistenza alla persona favorendo l’eccellenza professionale”.

21/3/2018