Chinesiologia, il movimento del corpo che fa bene a grandi e piccini


 

Il movimento è un toccasana e lo dimostrano gli studi scientifici. In queste pagine approfondiamo il concetto e il messaggio di una disciplina che si chiama ‘chinesiologia’. I suoi effetti benèfici ce li racconta la DottoressaLavinia Corapi, chinesiologa dell’Associazione per la Prevenzione e la Cura dei Tumori in Piemonte Onlus. 

Partiamo dal principio: che cos’è la chinesiologia?

L’etimologia della parola ‘chinesiologia’indica la scienza che si occupa dello studio del movimento. In realtà il movimento in senso generale è una capacità che l’uomo possiede fin dalla nascita e anche prima. Fortunatamente con il progredire degli anni si è sviluppata una maggiore accuratezza nello studio di questa materia che fondamentalmente si occupa del mantenimento del benessere nel tempo o comunque del recupero di esso, a partire da situazioni patologiche, e lo fa in modo accurato e minuzioso, partendo da basi scientifiche attraverso le quali rendere possibile a chiunque l’avvicinamento all’attività motoria.

E’ arrivata la bella stagione e muoversi è la regola! E’ così?

Esattamente. Arriva la bella stagione e i primi fattori positivi che la caratterizzano sono proprio il sole e la temperatura più mite. Questo incide senza dubbio positivamente sull’umore e sulla voglia di fare. L’obiettivo per il quale lavora la chinesiologia non è però solo la famosa’prova costume’, ma il benessere della persona con la continuità, o meglio la costanza della pratica di attività fisica nel tempo. Il consiglio che mi sento quindi di dare è quello di sfruttare l’arrivo dei mesi più caldi per iniziare ad approcciarsi all’attività motoria, senza però abbandonarla nei mesi più freddi, ma magari cercando le giuste alternative.

Perché è importante il movimento?

Perché consente di mantenere un equilibrio psico-fisico tanto quanto gli altri tipi di intervento specifici, ma caratteristici di altri percorsi sanitari. Muoversi vuol dire volersi bene, prendersi cura di sé. L’essere umano è nato per muoversi. Muoversi non è soltanto un dovere legato alle necessità quotidiane ma è anche svolgere attività specifiche rispetto a quello che il nostro corpo chiede. Esistono numerose attività che, adattate nel rispetto delle necessità o delle eventuali limitazioni che ciascuno di noi può presentare, consentono a chiunque di applicarsi.

Questa disciplina quanto è conosciuta dalle persone?

La chinesiologia è conosciuta da tutti ma pochi sanno di conoscerla. In pochi purtroppo sono a conoscenza degli effetti benèfici che questa può apportare, valutando l’attività sportiva come un “elemento aggiuntivo e superfluo” rispetto agli impegni di primaria importanza rappresentati dall’esercizio di una professione, qualunque essa sia, e ai doveri aggiuntivi ad essa. L’attività motoria, per chi decide di avvicinarsi, piace tanto agli uomini quanto alle donne, tanto ai bambini quanto agli adulti. C’è senza dubbio chi si avvicina fin da piccolo, chi invece per i più svariati motivi lo fa più avanti nel tempo. Quello che conta è in primo luogo accettare di provare e successivamente, facendo la scelta adeguata dell’attività, essere invogliati a continuare.

Contro i tumori, che funzione ha la chinesiologia?

Contro i tumori la chinesiologia ha un ruolo preventivo. Alla base dell’insorgenza di un tumore possono esserci le più svariate cause: dalla predisposizione genetica, all’esposizione quotidiana a fattori di rischio più o meno volontari. La chinesiologia agisce come prevenzione primaria stimolando il corpo affinché questo si rigeneri e dunque evitando l’insorgenza di patologie più o meno gravi.

 E per chi ha incontrato la malattia, che ruolo strategico ha?

Per chi la malattia l’ha già incontrata purtroppo non si parla più di ‘prevenzione primaria’ma di ‘prevenzione terziaria’, ovvero del contenimento degli esiti più complessi della patologia. Banalmente l’attività fisica, in questi casi l’attività fisica ‘adattata’aiuta la liberazione di endorfine. Le endorfine sono delle sostanze prodotte dal cervello e agiscono come analgesici; esse sono simili alla morfina e conseguentemente aiutano la riduzione del dolore e migliorano l’umore, fattori da non sottovalutare nei pazienti oncologici.

Infine, che cosa insegna e raccomanda ai nostri associati durante le visite di prevenzione primaria?

Durante le visite spesso esordisco proprio spiegando in cosa consiste la consulenza chinesiologica per rendere chiari i concetti che ho già enunciato. Chi ha già qualche nozione a riguardo si presenta da me con i diversi referti medici, rendendomi più semplice l’anamnesi e la spiegazione del tipo di attività che potrebbe essere più consona. Purtroppo in un solo incontro di 30 minuti è tutto molto limitato, ecco perché a parere mio questo tipo di attività potrebbe e dovrebbe essere, in una società ormai così avanzata, proposta e pubblicizzata maggiormente. Svolgere attività motoria ha dei costi decisamente inferiori a quelli sanitari. Avere più soggetti sani vuol dire ridurre le spese del sistema sanitario nazionale e migliorare la qualità della vita. Questi concetti è giusto che passino, non perché sia mio compito pubblicizzare la mia professione ma perché è mio compito rendere le persone con cui mi confronto edotte rispetto ai benefici’alternativi’e facilmente raggiungibili.

06/2018