Giovani e sesso orale: il Papillomavirus può essere la causa del tumore della bocca

Torniamo a parlare di Papillomavirus (Hpv), il virus che si trasmette tra le persone attraverso rapporti sessuali. Evidenze scientifiche hanno dimostrato che è responsabile di diversi tumori, tra i quali anche il tumore della bocca. I giovani come possono proteggersi? Risponde il Dottor Massimiliano Prandini, dentista dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi) e tutore clinico del Centro Interdipartimentale di Ricerca (Cir) della Dental School.

Dottore, il Papillomavirus si trasmette per via sessuale, è perciò responsabile anche del tumore della bocca?

Sì. Possiamo dire che, in generale, l’eziologia dei tumori dell’apparato oro-faringeo sia di tipo multifattoriale e che tra le cause più riconosciute ci sia anche il Papillomavirus o Hpv. Alcuni ceppi di questo virus, inoltre, sono correlati all’insorgenza di tumori a livello della cervice uterina, vagina, pene e ano.

I giovanissimi sono più a rischio di sviluppare questa neoplasia?

Poiché la presenza di questo virus è frequentemente riscontrabile a livello genitale e perianale, il contatto prolungato tra l’epitelio genitale e l’epitelio oro-faringeo che si verifica mediante il sesso orale può favorire il passaggio del virus da un soggetto ad un altro. Poiché quindi l’Hpv è stato identificato come uno dei fattori di rischio anche del cancro della bocca, possiamo affermare che questa pratica possa essere responsabile dell’insorgenza di alcune forme pre-tumorali e tumorali del cavo orale.

Possono manifestarsi già dei sintomi in età giovanile?

In generale il tumore della bocca si manifesta, nelle sue forme iniziali in modo quasi sempre asintomatico e ciò rappresenta il vero problema. Questo ovviamente non deve ingenerare attacchi di panico, ma motivare le persone alla prevenzione. Le visite di prevenzione sono rivolte a tutti quei soggetti che pensano di essere sani. Solo se possiamo eseguire visite di prevenzione efficaci allora possiamo fare diagnosi precoce individuando eventuali lesioni precancerose o forme tumorali in stadio iniziale.

Sono consigliati dei controlli preventivi in età giovanile?

Generalmente consigliamo di fare una visita di prevenzione a partire dai 40 anni di età, soprattutto in caso di pazienti fumatori o che consumano regolarmente alcool. In particolare per questi soggetti sarebbe opportuno fare un controllo stomatologico (per le mucose del cavo orale) almeno una volta all’anno. Pazienti non fumatori, non avvezzi all’alcool e con una buona igiene orale possono fare controlli stomatologici anche con cadenza biennale, oppure durante i normali controlli odontoiatrici.

I giovani come si possono difendere da questo tumore?

Un buon consiglio potrebbe essere quello di evitare i rapporti sessuali non protetti con partner occasionali. Soprattutto i soggetti maschi sembrerebbero mostrare un maggior rischio di contagio da Hpv. Non dimentichiamo poi che il rischio di forme tumorali del cavo orale aumenta nei soggetti fumatori e che fanno uso frequente di alcolici. Un’importante campagna di informazione è stata fatta negli ultimi anni in Italia a favore della vaccinazione contro il Papillomavirus. Un tempo il vaccino era rivolto e consigliato solo alle ragazze verso i 12 anni di età mentre adesso si consiglia anche nei pazienti maschi. Con una buona copertura della popolazione ci si attende una diminuzione sostanziale dei casi di malattia.

Che cosa consiglia ai giovani per prevenire l’infezione?

In generale è consigliabile ridurre, nell’arco della vita, il numero di partner con cui si hanno rapporti sessuali di tipo orale. Sicuramente è consigliabile vaccinarsi, come detto prima, oltre all’eliminazione del fattore di rischio del fumo. Proprio perché i tumori del tratto oro-faringeo hanno più fattori eziologici non dobbiamo sottovalutarne nessuno per una migliore prevenzione.

 

06/2018